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PERCORSI CONTEMPORANEI microtour nel teatro dell’oggi

La rassegna ideata da Nuovo Teatro Sanità e Mutamenti/Teatro Civico 14 vuole mettere a fuoco il panorama del teatro contemporaneo in Campania e Italia. Un PERCORSO che attraversa il teatro dell’oggi e fa tappa da chi di questo teatro si nutre e vive. Fare CONTEMPORANEO è un’esigenza, non un ripiego, ed è appunto questa esigenza che ha spinto le due realtà ideatrici a guardarsi intorno, per capire al meglio quali, oggi, sono in qualche modo, a livello nazionale i baluardi e a livello regionale i più interessanti lavori in circolazione. È sembrato poi d’obbligo provare ad inserire una propria produzione per confrontarsi e capire il proprio stato dell’arte.

 

 

9 e 10 Aprile 

IL LIBRAIO STRANIERO 

drammaturgia Luigi Imperato 

regia Rosario Lerro 

con Daniela Quaranta e Roberto Solofria 

musiche Paky Di Maio 

produzione Mutamenti/Teatro Civico 14 

 

Jonas vive a Napoli da tempo, non ha più ricordi di altro posto che non sia Piazza Mercato, quello strambo foro rettangolare è il suo regno, il mondo a sua misura. Vive sepolto nella sua piccola bottega, tra libri antichi, che presta e vende, circondato da vecchie carte, francobolli preziosi e una buona dose di solitudine. Eppure il suo destino si incrocia con quello di Gina, la ragazza più bella del mercato, disinibita e inquieta, che ha bisogno di un marito, di una vita coniugale e di un briciolo di normalità, perché le voci passano “veloci di bocca in bocca” e lo scandalo è ad un passo. “Signor Jonàs, voi ve la dovete prendere. Voi siete un brav’uomo e la potete salvare. Sentite a me, io non voglio arrivare a pregarvi, ma Gina tiene bisogno di voi.” E così Jonas Milk e Gina Palestri si uniscono in matrimonio. L’amore può essere un peso soprattutto se non corrisposto, ma Jonas ha un talento speciale: si innamora ogni giorno di più di sua moglie senza che mai lei se ne accorga. Da una parte Gina continua la sua vita irregolare, dall’altra Jonas seguita a vendere vecchi libri e francobolli ma in più ingoia, soffre, ama. “Fu un errore mentire, me ne resi conto nel momento stesso in cui aprivo bocca…” Una notte Gina scompare, passano giorni e non torna, probabilmente è solo uno dei suoi tanti tradimenti, ma Jonas vuole coprirla, vuole impedire che il nome della moglie finisca per l’ennesima volta sulla bocca di tutti. Inizia a mentire, dice bugie e continua a confermarle finché può. Jonas vive a Napoli da tempo, non ha più ricordi di altro posto che non sia Piazza Mercato, è il suo regno, il mondo a sua misura. Eppure Jonas è uno straniero, “è un assassino”. 

link all’evento > https://www.teatrocivico14.org/event/il-libraio-straniero/

 

 

14 Aprile ore 21:00

È BELLO VIVERE LIBERI! 

UN PROGETTO DI TEATRO CIVILE PER UN’ATTRICE, 5 BURATTINI E UN PUPAZZO. 

Ispirato alla biografia di Ondina Peteani, Prima Staffetta Partigiana d’Italia. Deportata ad Auschwitz N.81 672 

PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009 

Ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione: Marta Cuscunà 

Oggetti di scena: Belinda De Vito. 

Luci e audio: Marco Rogante. 

Disegno luci: Claudio “Poldo” Parrino. 

Co-produzione: Operaestate Festival Veneto. 

Cura e promozione: Centrale Fies 

Distribuzione: Laura Marinelli 

Con il sostegno di Comitato Provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana di Gorizia, A.N.P.I. Comitato Provinciale di Gorizia, A.N.P.I. Sezione di Ronchi dei Legionari, Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Monfalcone, Biblioteca Comunale Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari, Comune di San Vito al Tagliamento Assessorato ai beni e alle attività culturali, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Polo di Aggregazione Giovanile Toti del Comune di Trieste, Comitato Permanente Ondina Peteani. 

Marta Cuscunà fa parte del progetto Fies Factory 

 

È bello vivere liberi! è uno spettacolo per riappropriaci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo. È uno spettacolo per riscoprire l’atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile. Per questo È bello vivere liberi! è dedicato a tutti quelli che l’antifascismo l’hanno studiato solo sui libri di scuola, perché anche per loro la Resistenza diventi “festa d’aprile!”.

link all’evento > https://www.teatrocivico14.org/event/e-bello-vivere-liberi/

 

 

 

28 e 29 Maggio 

LA VACCA 

di Elvira Buonocore 

con Vincenzo Antonucci, Anna De Stefano, Gennaro Maresca 

regia Gennaro Maresca 

aiuto regia Roberta De Pasquale 

costumi Rachele Nuzzo 

produzione B.E.A.T. teatro 

Spettacolo vincitore del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2019 e del Premio “Per fare il teatro che ho sognato” – Presente Futuro 2021 

 

In un’imprecisata periferia napoletana, due fratelli giovanissimi, Mimmo e Donata, vivono un’esistenza trascurata, ignota agli adulti, schiacciata dall’indifferenza. I corpi sono spenti, non arde nessuna passione. Fino a quando Donata s’innamora di Elia, un adulto, un vile che ai suoi occhi appare come un dio. L’amore è radicale, mette il corpo al centro di tutto. Donata si accorge di se stessa, si vede per la prima volta, e non si piace. Vorrebbe nuove forme, seni enormi, sproporzionati: un eccesso da mostrare. Cova il desiderio di essere altro. La vacca è una favola neorealista che racconta la ricerca di un corpo nuovo che sia macchina da usare, terra da saccheggiare, e infine, sia servo per amore.

link all’evento > https://www.teatrocivico14.org/event/la-vacca/