Sonniloqui

testo regia e interpretazione Gaetano Colella
una produzione C.r.e.s.t. – Collettivo di Ricerche Espressive e Sperimentazione Teatrale
in collaborazione con Associazione “Lucciola”
assistenza alla regia Raffaele Zanframundo
collaborazione all’allestimento Venere Rotelli
tecnico luci Vito Marra

“Come se passeggiassi, dormo. Ma sono sveglio.
Come se dormissi mi sveglio e non mi appartengo.”
Fernando Pessoa

Esiste un insolito condominio abitato da gente insonne. Ad ogni piano un motivo che non fa chiudere gli occhi, ad ogni tormento un possibile rimedio. Ognuno inganna il tempo come può: dialogando col vuoto, barcollando vicino ai muri, ingerendo sonniferi che non danno alcuna cura, parlando per ore al telefono con sconosciuti. Accade perciò che gli stati di coscienza si alterino molto facilmente, che dallo stato di veglia si affondi in quello di un sonno leggero che non da alcun riposo ma che confonde i piani della realtà, mescola le identità in un vortice di pensieri concatenati. In questo stato di dormiveglia accade che si uniscano mondi lontanissimi, uomini e forme di altre epoche o di altre dimensioni legati fra loro da sensazioni comuni. E allora anche i piani di questo palazzo si confondono, si mescolano, i personaggi si moltiplicano e gli insonni diventano un popolo. In questo stato in cui si dorme e si sdorme, la realtà diventa evanescente, si assottiglia sempre di più e perde qualsiasi importanza. Ma chi sono in realtà queste persone, questi personaggi buffi, bizzarri, che nella loro inquietudine rivelano un fondo di drammaticità? A cosa appartengono? Che siano le molteplici facce di un unico dado, lanciato sul piano del tempo da una mano invisibile?

Sonniloqui

Date:
Dal 09/02/2013
al 10/02/2013
Giorni e orari spettacolo:
2