Il sogno di Rosaspina

da Rosaspina dei Fratelli Grimm e La bella addormentata di Charles Perrault
adattamento e regia Luigi Imperato e Rosario Lerro
con Ilaria Delli Paoli, Domenico Santo, Roberto Solofria
scene Antonio Buonocore
musiche Paki Di Maio
costumi Monica Costigliola e Barbara Caggiari
foto Marco Ghidelli
una produzione Mutamenti/Teatro Civico 14

spettacolo adatto anche ai più piccoli

La bella addormentata nel bosco, o semplicemente La bella addormentata, è una celebre fiaba tradizionale europea. Viene ricordata soprattutto nella versione di Charles Perrault (ne I racconti di mamma l’oca, 1697). Ma il nostro adattamento è ispirato anche a un’altra fiaba parzialmente simile nella prima parte, quella dei fratelli Grimm, col titolo Rosaspina. La versione dei Grimm corrisponde a quella di Perrault solo fino al risveglio della principessa; questa parte è anche quella più nota al pubblico moderno e corrisponde alla versione filmica Disney.
Per celebrare il battesimo della tanto sospirata figlioletta, un Re e una Regina invitano tutte le fate del regno affinché le facciano da madrina. Ognuna delle fate dona qualcosa alla neonata: chi la bellezza, chi la saggezza, chi il talento musicale. Sopraggiunge una fata cattiva, che non era stata invitata e per vendicarsi dell’onta dona alla bambina una maledizione: “Prima che il sole tramonti sul suo sedicesimo compleanno ella si pungerà il dito con il fuso di un arcolaio e morrà!” (nella versione Walt Disney); “La figlia del re a sedici anni si pungerà con un fuso e cadrà a terra morta.” (nella versione fratelli Grimm). Una delle fate buone, pur non potendo annullare l’incantesimo, lo mitiga, trasformando la condanna a morte in quella di 100 anni di sonno, da cui la principessa potrà essere svegliata solo dal bacio di un principe. Per impedire che la profezia si compia, il Re bandisce gli arcolai dal suo regno; ma la principessa, all’età di 16 anni, per caso incontra una vecchia che sta tessendo, e il suo fato si compie. La fata buona, sopraggiunta per aiutare la sua figlioccia, fa addormentare insieme alla principessa l’intero castello. Col tempo, il castello incantato si copre di una fitta rete di rovi, tale da impedire a chiunque di penetrarvi. Dopo 100 anni un principe giunge al castello, e miracolosamente i rovi si aprono dinnanzi a lui. Il principe trova la principessa, e se ne innamora a prima vista. Il suo bacio la risveglia.

Il sogno di Rosaspina

Date:
Dal 25/04/2013
al 28/04/2013
Giorni e orari spettacolo:
4