SABI | un rito

di e con Alessandra Asuni
con la collaborazione di Centottantanove alla realizzazione di alcuni elementi scenici

per 12 spettatori
il rito si ripete due volte, alle 18:00 e alle 20:00

prenotazione obbligatoria > 0823441399 / info@teatrocivico14.it

durata: 50′

biglietto unico: 8 euro

 

EVENTO FUORI SEDE

Lo spettacolo si svolgerà presso Musicaperta [Via del setificio, 2 San Leucio, Caserta]

Una donna compie il suo racconto intorno al sale con gesti e parole che appartengono ad antiche cure.
Quando guariamo da una malattia insidiosa diciamo che siamo Rinati. Guarire è come ricominciare a prender confidenza con la vita. Credenze ancestrali che ancora si tramandano, riti profani che sfiorano il divino, guaritrici le cui mani dispensano cure segrete. Non c’ è luogo in Sardegna in cui non si pratichino terapie empiriche o magiche; sono ancora numerose, infatti, le misteriose guarigioni capaci di suscitare interrogativi che appaiono impenetrabili, in bilico tra lo scetticismo e la cieca fede in rimedi senza tempo.
“Questa medicina l’ho appresa quando avevo circa 30 anni e me l’ ha insegnata una donna che stava per andarsene Così un giorno mi ha detto che mi avrebbe lasciato un dono e da lì a qualche tempo mi ha chiamato, era il 25 di dicembre, mi ha fatto giurare di non rifiutare a nessuno la medicina e di non accettare mai denaro o il dono sarebbe andato via” (guaritrice del paese di Ussana).
Le testimonianze delle guaritrici sono state raccolte dall’ antropologo Nando Cossu nel libro “A luna Calante”
Alcune delle testimonianze sono state raccolte da Alessandra Asuni, interviste ai fruitori delle cure nel luogo d’ appartenenza, nei paesi di Monastir e Ussana.

 

Circa vent’ anni fa dopo esperienze professionali con alcune compagnie isolane Alessandra Asuni lasciò Cagliari, per continuare a studiare come attrice e proseguire il suo personale percorso di formazione. La sua sete di ricerca l’ha portata dapprima a Parigi dove ha incontrato alcuni dei Maestri attori (Jean Paul Denizon, Tapa Sudana) provenienti dall’atelier di Peter Brook, e poi nel cosiddetto Continente dove ha lavorato con alcune delle compagnie professionali più rappresentative del teatro contemporaneo sia classico che di ricerca, alternando le sue doti di attrice, di “improvvisatrice canora”, di regista e formatrice. Citiamo fra i tanti, Maddalena Crippa, Elisabetta Pozzi, Maurizio Donadoni, Peppino Mazzotta, Cristina Pezzoli, Andrea de Rosa, Elio e non ultima Giuliana Musso. Alterne vicende l’hanno portata da dieci anni a trasferirsi a Napoli, dove dal 2012 al 2017 ha fondato con Marina Rippa F. pl. femminile plurale. Attualmente lavora indipendentemente da compagnie e collettivi. Da circa tre anni, ha indagato sul rito, affondando a piene mani sulla materia legata alla sua terra d’origine: la Sardegna. E tale “marchio” lo condivide attraverso una Trilogia, che la vede impegnata in punta di piedi, nei luoghi più impensabili del teatro senza essere teatro. Il percorso “ritico” iniziato con Accabbai (che chiameremo spettacolo per facilità, ma che spettacolo non è), rimanda alla figura de S’ Accabbadora, attestata e operante in Sardegna fino alla fine della seconda guerra mondiale. Con Matrici, ha affrontato il tema della Nascita e della Ri-nascita, ed infine con Sabi. Ogni suo rito-viaggio è uno spazio non spazio, un luogo non luogo, un tempo senza tempo, dove gli spettatori smettono di essere spettatori passivi, ma diventano partecipi del rito dove “Il corpo e il sangue” di Asuni Attrice, diviene mezzo di catarsi collettiva. Così dopo vent’anni Asuni, offre il suo percorso di artista, facendo della sua storia, la storia della Mater Sardegna, di cui è figlia e madre, e lo fa nella città partenopea, Napoli, capitale del teatro per antonomasia. Un atto di coraggio, di offerta sublime e assoluta, che conquista “i detentori” della tradizione teatrale per eccellenza, attraverso quel qualcos’altro, che non è definibile, ma c’è esiste, sposta ed emoziona.

SABI | un rito

Date:
Dal 14/09/2018
al 14/09/2018
Giorni e orari spettacolo:
14 settembre 2018 ore 18:00 e ore 20:00