Le guardie del suo corpo

scritto e diretto da Mario Gelardi
con Raffaele Ausiello, Carlo Caracciolo e Irene Grasso
costumi Giovanna Napolitano
grafica e fotografie di Carmine Luino
una produzione I teatrini e NESTT

È la storia di due uomini poco più che comuni, Tom e Alex, due guardie, la scorta armata del Presidente. Ma è soprattutto la storia recente dell’Italia raccontata da chi era ad un passo da quanto accadeva, eppure non ha visto nulla. O ha finto di non vedere. È la storia di chi si vergogna e di chi fa finta di niente. Sono due punti di vista diversi che, quando si intrecciano con la terza storia, quella di Sveva, che, sia pure fugacemente nella “villa della cuccagna” è entrata e da lì è scappata via, i punti di vista si moltiplicano, offrendo uno spettro di verità, quelle dei tanti italiani che hanno creduto inverosimilmente, o fatto finta di credere, all’incredibile, fino a restarne vittime in ogni caso, perchè il fascino del potere è potente e può tutto. O quasi. Le guardie del suo corpo prova a restituire i sentimenti di indignazione delle donne scese in piazza, di chi non ci è stato a bendarsi gli occhi di fronte alla vergogna internazionale.

L’attesa. Cosa fai mentre aspetti fuori dalla villa che il “Presidente” finisca di divertirsi? Stai li perché sei la sua guardia del corpo, sei li perché devi far da autista a tutte quelle ragazze che vanno e vengono. Stai li perché è il tuo dovere, anche se sei un carabiniere, anche se magari vieni dalle missioni nei territori di guerra. Stai li e aspetti. Intanto intorno a te inizia un vero e proprio Carnival, con giochi, bibite ed intrattenimenti vari. Ti chiedi cosa accade dentro? Quello che accade a volte ti arriva dai giornali, ma a quelli non credi. A volte vedi quelle ragazze che vanno e vengono e tu invidi “lui” che può averle tutte.

Le guardie del suo corpo

Date:
Dal 12/01/2013
al 13/01/2013
Giorni e orari spettacolo:
2