Godot

liberamente ispirato a “Aspettando Godot” di S. Beckett
adattamento e regia Fabio Cocifoglia
con Massimiliano Foà    Luca Iervolino     Rosario Sparno
spazio scenico Roberto Di Bello
costumi Alessandra Gaudioso
disegno luci Gaetano di Maso
assistente alla regia Francesca Borriero
foto di scena Vincenzo Broccoli

Un Godot per tutti.

Il sorriso amaro che ci accompagna per tutta la rappresentazione è un sorriso  che non ha età, perché percepito attraverso categorie quasi  primitive quali la violenza, l’amore, la tenerezza, la sopraffazione , la dipendenza, la solidarietà, la paura, la solitudine, gli entusiasmi, i desideri di solitudine e di compagnia, il gioco, il divagare, la distrazione e tutto ciò è ben vivo nei nostri ricordi della più tenera età.

E’ un percorso  di consapevolezza, di sensibilità alla complessità delle dinamiche umane. Ma la poesia,  la straordinaria capacità di Beckett  di osservare da tale distanza  il “fenomeno umanità” genera una profonda e irresistibile ironia.

E’ uno spettacolo per tutti che mira all’essenziale. Tre attori per tre atti. Il primo ispirato  a quei modelli del cinema muto che tanto appassionavano Samuel Becket .  Nel secondo e nel terzo vive la parola di Becket su gesti e azioni ormai a noi familiari che ci fanno percepire lo spazio e il tempo della rappresentazione con una rinnovata forza del déjà vu . Una forza che rinvigorisce il senso di vuoto e la straziante attesa di un evento che la disperata illusione vorrebbe vestire di senso e di speranza;  come quella tenera fogliolina che agli occhi di Vladimiro dovrebbe rivestire  l’albero di ricche e generose fronde.

Godot

Date:
Dal 19/01/2013
al 20/01/2013
Giorni e orari spettacolo:
2