Candido

di Ermanno e Gaetano Battista
regia Marco Luciano
con Gaetano Battista
una produzione C.R.A.S.C. (NA)

 

Lo spettacolo nasce da un lungo viaggio di memorie nell’Irpinia orientale, un viaggio in un luogo di pace, di silenzio, ma anche luogo di misteri e preoccupazioni. Candido è la voglia di gridare in maniera cruda tutte le incongruenze che legano un lavoratore alla sua voglia matta di lavorare e di farlo alle condizioni da lui prestabilite, senza cadere in schemi di lavoro in cui il lavoratore non è tutelato in caso di incidenti sul lavoro.

E’ la vicenda di Candido Scoppettuolo, muratore irpino di 29 anni, interpretato da Gaetano Battista. Candido è un giovane che si allontana dalla sua famiglia perchè ama il suo mestiere, ama fare il muratore, e soprattutto perchè desidera aiutare economicamente la sua famiglia rinchiusa nel suo bel paesello, fatto di vicoli e troppa solitudine. Ecco perchè Candido, vuole strafare e si fa assumere come muratore presso un’impresa edilizia del nord Italia; Trieste è la città che lo accoglie ma che è molto lontana dalla memoria delle sue origini, ma è proprio da queste che Candido vuole scappare, così da dimostrare ai suoi coetanei, alla sua famiglia, ed alla gente del bel paesello, che è stato in grado di scegliere una vita migliore senza dimenticare le sue origini di povertà , di lavoro in campagna, sudore e monotonia. La sua memoria è forte, Candido cerca di non contaminare il suo bel paesello con quella macchina aziendale, mangia ricordi, che porta il nome di Nord Italia.

Lo spettacolo racconta la vita di questo giovane irpino sfruttato dal suo stesso lavoro, voluto e cercato per una vita onesta, con il sogno di tornare a casa con un po’ di soldi in tasca. Ma la morte è così, spazza via sogni e ricordi, soprattutto le morti bianche che sono inaspettate e ingiuste, rimangono nel silenzio, in un silenzio che inghiotte il grido di dolore, il grido di rabbia, di denuncia.

Candido

Date:
Dal 09/06/2012
al 10/06/2012
Giorni e orari spettacolo:
2